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8 luglio 2010

Cari amici,
da diverso tempo non vi davamo notizie ed eccoci qui.
L'attività a Soddo prosegue intensa, in aprile siamo stati al Centro per una settimana e grazie all'aiuto di due cari amici, Marco e Giovanna, abbiamo girato un bel video, che presto metteremo in rete.
Marcella è venuta in Italia per un breve periodo, è più in forma e determinata che mai e noi abbiamo potuto godere della sua compagnia e avviare tanti nuovi progetti.
Ora più che mai abbiamo bisogno del vostro sostegno, i bambini sono ormai 90 e le cose da fare ancora tantissime.
Ma vi inoltro la mail che Marcella ci ha mandato al suo rientro a Soddo, credo che spieghi molto bene la situazione.
Grazie a tutti voi per il vostro continuo sostegno.
Lucia e Martino

 

Cari Lucia e Martino, scusate il silenzio ma, come potete immaginare, sono stata travolta .
Ho un sacco di cose da raccontarvi, me ne dimenticherò tante, portate pazienza.
Sono appena tornata dalla scuola, sono andata a vedere lo spettacolo di fine anno di 16 dei nostri bambini e, come rappresentante . materna, ho ritirato le pagelle. Sono lieta di dirvi che due dei nostri sono risultati i primi di tutta la scuola e gli altri se la sono cavata molto egregiamente, tutti tranne Erdacw che non è stato promosso, ma lo sapevamo, è un bambino dolcissimo ma con un lieve ritardo mentale che, se viene sommato alla vita di strada che ha fatto fino ad un anno fa, da questi risultati. C'è stato tanto di spettacolo, per la maggior parte gli attori sono stati i nostri bambini: hanno ballato, cantato e recitato come attori consumati, erano bellissimi e speciali . lo so, lo so, non lo dovrei dire ma tanto è così che la penso. In questi giorni sono stata anche alla "graduation" di Salamsow, ebbene sì ha finito il suo primo e ultimo anno di asilo, gli hanno consegnato tanto di diploma e a settembre comincerà la prima elementare!!! Avreste dovuto vederlo: anche lui ha fatto il suo piccolo show e per me è stato il più bravo di tutti . lo so, lo so . con la mappa dell'Africa davanti ha elencato tutti gli stati e le loro capitali . (non li so nemmeno io tutti)! Felice come una pasqua sta decidendo se andare a scuola dai Salesiani o alla Chorra. vedremo. Anche tutti gli altri, bambini e ragazzi in programma, sono stati promossi e Isayas ha finito la scuola ora deve decidere cosa vuole fare "da grande".
Le scuole sono finite per tutti e da lunedì al centro ci saranno circa 90 bambini: il primo gruppo, il secondo, il terzo e il quarto che ha iniziato la frequenza finché ero in Italia. Busajo ha pensato bene di farmi questa bella sorpresa!
Spero che abbiate incontrato Flavio dopo il suo rientro, qui è stato davvero molto prezioso, ha fatto tantissimi lavori e ha insegnato a Mesfin molte cose e, suo malgrado, ha insegnato l'italiano a Wondewosein; non vi dico i bambini quando è partito . ma tanto sanno che tornerà, tutti a chiedermi: ma quando lo rimanda giù Martino? Se avete incontrato Flavio avrete potuto vedere su di lui gli effetti dell'invasione di Nairobi Fly che c'è stata, ancora oggi ci sono bambini col viso tutto butterato , io per fortuna non ne ho beccato nemmeno uno.
Quando sono arrivata mi hanno fatto una grande festa: c'erano scritte dappertutto, perfino sui marciapiedi del centro, ho abbracciato fortissimo ognuno di loro e me li sono goduti in silenzio (se avessi parlato avrei pianto), la sera subito abbiamo guardato il video: erano stupefatti e hanno commentato tutto quello che hanno visto, l'unica critica che hanno fatto è stata: ma è già finito? È troppo corto. E poi ho distribuito le fotografie ad ognuno di loro, le hanno già appese nei loro armadietti o a Golla beet, per la verità una l'hanno appesa e una la tengono da dare alle loro famiglie quando andranno a casa. Non abbiamo ancora visto le altre foto, non ho ancora trovato un momento.
Quando sono tornata ho trovato anche due piccolini nuovi: Zerihun e Heremyas.
Zerihun l'ho rispedito a casa tre giorni dopo, l'hanno accompagnato Miretu e Gezegn (li ha scelti lui), al villaggio hanno scoperto che il padre era venuto a Soddo a cercarlo e la madre, quando l'ha visto, si è inginocchiata e ha cominciato a piangere e a ringraziare Dio che l'avevamo trovato noi e che ce ne siamo presi cura, per ricompensarci ci ha dato tutto il boccolò (pannocchie di mais) che aveva, un sacchetto di plastica, l'unica cosa che aveva. Zerihun l'aveva trovato Busajo sulla strada che piangeva come un disperato, quando Buze l'ha avvicinato e gli chiesto perchè piangesse così, lui ha risposto che . aveva fame. erano tre giorni che non mangiava, praticamente da quando era salito per gioco su un camioncino e non era riuscito a scendere in tempo, la ragione per cui era arrivato a Soddo. Buze l'ha portato subito al centro e nel frattempo si è informato di dove abitava e così ecco una bella storia finita bene.
Heremyas invece è stato buttato fuori di casa dal nuovo marito della madre e così è partito alla ricerca della sorella, che sembra abiti ad Alaba, un villaggio a circa due ore da Soddo ma lontanissimo dal suo. L'hanno portato al centro il nuovo gruppo di bambini: aveva fame, la malaria, parassiti intestinali e tifo. l'abbiamo curato e, quando ha ricominciato a parlare, la prima cosa che ha detto è stata che voleva tornare a casa! E così anche lui, sabato scorso, l'abbiamo affidato alle cure di un trasportatore che Busajo conosce bene e l'abbiamo rimandato al villaggio, dicendo al camionista di riportarlo indietro se la madre non l'avesse voluto ma, per fortuna, la mamma se l'è ripreso a dispetto del marito.
Ho investito Isayas, Temesgen (baby) e Gezegn del ruolo di fratelli maggiori, con responsabilità sui bambini, insomma hanno intrapreso la strada di futuri educatori, devo dire che se la cavano bene e soprattutto sono accettati dai bambini, Isayas e Baby sono davvero bravi, ho qualche dubbio su Gezegn ma è ancora presto e devono tutti imparare ancora molte cose, staremo a vedere, per il momento io e Busajo siamo un po' sollevati e ci possiamo dedicare con maggior cura agli ultimi arrivati.
Domani iniziano anche i corsi estivi qui al centro, abbiamo già tre classi!!! Incredibile vero?! Amarico e inglese e proseguono i corsi di Kung fu, anche qui ci sono tre gruppi. Il gruppo dei salesiani frequenterà anche il corso di informatica a scuola e poi, nel tempo libero, si gioca si gioca si gioca, finalmente!
Altra novità è che è iniziato il torneo di calcio cittadino, partecipiamo con tre squadre, in una delle quali gioca anche . Busajo! La prima partita dei piccoli l'abbiamo pareggiata, la prima dei medi l'abbiamo persa tre a due e la squadra di Busajo ha vinto quattro a due, il torneo è lunghissimo e avremo modo di rifarci. I palloni di Marco sono arrivati provvidenziali e i bambini hanno fatto un "figurone" sfoggiando il pallone della coppa del mondo!
Ieri notte ho guardato tutti i video che Marco, con grande pazienza ma anche entusiasmo, ha girato nella settimana che siete stati a Soddo e quando sono arrivata a quelli della festa e vi ho rivisto tutti insieme ai bambini, mi sono venute le lacrime agli occhi: sì, ultimamente ho spesso gli occhi lucidi ma . dicono che fa venire gli occhi belli!
Ho rivisto le lezioni di Lucia e Giovanna: la passione e la gioia di queste due splendide donne che per una settimana si sono dedicate completamente ai bambini; per non parlare di te Martino che, sommerso da una marea di creature curiosissime, cerchi di fargli vedere un video sul computer e l'attenzione e l'incredulità di tutti loro quando gli hai fatto vedere il video girato sotto il mare. Ancora oggi quando proietto un dvd sulla natura e capita qualche ripresa subacquea tutti in coro dicono il tuo nome.
Guardo indietro e mi sembra incredibile che tutti insieme siamo riusciti a fare così tanto: il centro è finito, i bambini ci vivono, le attività sono strutturate, i progetti proseguono e la Busajo Onlus è una presenza costante: siete amici, siete qualcuno su cui si può contare.
Ogni volta che torno in Italia tocco con mano quanto questo progetto stia a cuore a tanta gente, lo riconosco da ciò che mi chiedono le persone, da come mi abbracciano, forte forte, dalle lacrime che spesso spuntano quando racconto quello che succede quaggiù.
Quanto mi piacerebbe parlare di ogni persona che ho incontrato, delle emozioni che ognuno di loro suscita in me; ogni persona ha la sua storia, un passato ma anche sogni, speranze e quando parlo con loro è questo che mi trasferiscono, è un interesse genuino, a volte sono preoccupati per me o per i bambini e questo mi riempie il cuore, c'è del buono sempre e comunque.
Grazie a tutti loro, grazie anche a quelli che invece non incontrerò mai ma che lo stesso non ci fanno mancare il sostegno, grazie anche a quelli che ci dedicano solo un pensiero: un pensiero positivo è sempre potente, produce amore, crea positività, ci migliora tutti quanti.
Marcella

 

16 aprile 2010

One WayCare amiche, cari amici,
il prossimo 24 Aprile alle ore 18 la Galleria Tornabuoni di Firenze e lo Studio legale Del Re Sandrucci hanno organizzato un asta di fotografie in cui ricavato andrà interamente alla nostra associazione. Qui a fianco trovate la locandina di invito.
Oggi partiamo per Soddo, al nostro ritorno fra una settimana, potrete trovare sul sito gli aggiornamenti dei nostri progetti.
E per concludere vi inoltro una mail ricevuta nei giorni scorsi da Marcella che credo possa interessarvi.
Grazie come sempre per il vostro sostegno e la vostra partecipazione.

Martino e Lucia

 

Cari amici, come state?
Conto i giorni che mancano e ormai sono davvero pochi, sembra che questo periodo di negatività sul centro stia finalmente passando, o almeno così mi piace credere.
In questi due mesi è successo veramente di tutto, si è rotto tutto quello che si poteva rompere: dai computer ai telefoni alla macchina al generatore... si sono intasati tutti i pozzetti del centro, si sono rotte le tubature principali che portano l’acqua dal pozzo ai water tanker, sono crollati vetri, si sono staccate due finestre, ho perso gli occhiali da vista e mi si sono rotti quelli di riserva... mi hanno rubato 2000 euro e un sacco di birr... gli operai si sono picchiati e il centro è stato invaso dalla polizia e la cosa è finita in tribunale ed è ancora in corso.....
Solo nel mese di marzo abbiamo curato non so più quanti casi di malaria, ascessi di ogni tipo, infezioni degenerate in polmonite, due dislocamenti del gomito, tre gambe rotte, una caviglia, i bambini al centro si sono ammalati di morbillo, tre dei nostri ragazzi sono stati ricoverati in ospedale e ho rischiato di perderli, NON HANNO VACCINO per cui tutti i ragazzi qui al centro erano a rischio, ho dovuto informare il “ministero della sanità" ma mi hanno detto che servono almeno 5 casi di infezione per avere il vaccino, e inoltre in quel caso verrebbe vaccinata TUTTA LA REGIONE WOLAYTA!!! Sono riuscita però ad averne due per i piccoli del centro: Salamsow e Ashennafi...

Con abba Gera abbiamo chiesto la terra al comune per costruire il dormitorio per i bambini di strada ma ci hanno detto di dare i soldi a loro che ci pensano loro a costruire... naturalmente abbiamo detto no e così, improvvisamente, non c’era più terra disponibile... stiamo discutendo la cosa con il Kebelè principale di Soddo, loro sarebbero disponibili ma in questo periodo di pre-elezioni tutto è fermo.

Insomma un delirio, per non parlare del tempo, uragani di vento se così si possono chiamare, con temporali improvvisi che hanno provocato inondazioni, ma in mezzo a tutto questo macello, pochi giorni fa, dopo uno di questi terribili temporali sono riuscita a vedere quattro arcobaleni in un solo colpo: irreali, meravigliosi, posati in cielo come uno sberleffo, lì che ci sorridevano, non erano arcobaleni normali che iniziano e finiscono in un punto, no, questi erano come quattro pennellate nel cielo, come se volessero dirmi: coraggio, ci sono sempre cose belle che ti appaiono quando meno te lo aspetti, quando tutto sembra sprofondare nel buio e non si riesce più a trovare il senso; eccoli lì, splendenti, coloratissimi, un'allegria improvvisa a salutare il mio scoraggiamento e a dirmi di rialzarmi velocemente che ci sono un sacco di cose belle da fare ancora. Un'altra cosa bellissima è che da qualche giorno il nostro campetto da calcio è sorvolato da tre maestose aquile, passano serene come se volessero fare la guardia ai bambini, come se stessero controllando che tutto procede, come se volessero rassicurarmi sul futuro, fanno il giro del campo e si fermano sulla rete di protezione e scrutano in basso, verso i bambini che nemmeno le vedono perchè sono troppo impegnati a giocarsi la partitella prima dei compiti e della doccia che chiude la loro giornata.
Domenica abbiamo festeggiato la Pasqua ma è stata una Pasqua triste perchè di fronte al nostro centro è morto un ragazzo giovane che conoscevamo, e qui il dolore di uno è il dolore di tutti, per cui siamo andati tutti al funerale e siamo stati con la famiglia. Il pomeriggio tardi però mi sono inventata un bel fuoco, abbiamo arrostito le pannocchie di mais del nosto orto, siamo stati insieme e siamo stati bene.
Ho voglia di abbracciarvi , ho voglia di svegliarmi la mattina sapendo che vi vedrò in giro per il centro, vicino a me e vicino ai bambini, arrivate presto!

Marcella

 

BUSAJO VA FORTE, ANCHE IN PISTA!

 

[clicca sulle immagini per ingrandire]

 

 

Asta di artisti al Monet Cafè
clicca sulla locandina
Lunedì 8 febbraio 2010 · Asta di artisti contemporanei al Monet Cafè di Milano: un nuovo evento per sostenere i nostri progetti.

Lunedì 8 febbraio, alle ore 19 presso il Monet Cafè - piazza XXIV Maggio 10 a Milano - si terrà un'asta di artisti contemporanei, il cui ricavato andrà in parte alla nostra associazione.
Gli artisti coinvolti sono: Anna Penati, Antonello Arena, Madeleine e Antonello Zecca;
per vedere alcune opere all'asta clicca qui.
Chi fosse interessato a partecipare è pregato di confermare la propria presenza ai numeri:

tel. 02 8361578 - mob. 335 7446567 oppure 333 6146876.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i nostri sostenitori e amici che hanno partecipato all’aperitivo e all’Opera “L’italiana in Algeri” lo scorso 21 gennaio. È stata una bellissima occasione per ritrovarsi e

condividere la grande passione di Marcella per l’Opera, dando un aiuto ai nostri amati bambini.

 

L'italiana in AlgeriIl 21 gennaio 2010 al Teatro Comunale di Firenze
un’altra opera lirica per Busajo

 

Sono in vendita i biglietti per la prova generale de “L’Italiana in Algeri” di Rossini che si terrà al Teatro Comunale il 21 Gennaio alle ore 20.30.

I biglietti si possono prenotare e ritirare da Sabrina Bosi presso la casa editrice Giunti (telefono 055 5062 256, s.bosi@giunti.it ) o da Lucia Giubbi ( telefono 338 2014209 luciagiubbi@gmail.com)

L’offerta minima è di 25 euro e il ricavato sarà interamente devoluto a Smiling Children Town.

 

 

21 Dicembre 2009

Marcella e Busajo a Firenze

Lunedì prossimo Marcella e Busajo saranno a Firenze e incontreranno amici e sostenitori per un brindisi a Villa La Loggia - nella sede di Giunti Editore - in via Bolognese 165.
L'appuntamento è presso il "Salone Italiano", dalle 13.00 alle 14.00.

 

19 ottobre 2009

Grande novità a Soddo: è partito il residenziale.

Giovedì scorso finalmente i primi 30 bambini si sono trasferiti nel centro, non dormono più nella capanna di paglia e fango sulla collina di Golla che li ha ospitati finora, ma vivono a tutti gli effetti insieme a Marcella e Busajo nella grande struttura di Smiling Children Town. Un altro gruppo di circa 30 bambini prenderà il loro posto nella capanna di Golla, per iniziare il percorso che, speriamo presto, porterà anche loro al residenziale pieno. È una data storica per il nostro progetto, per questo di seguito trovate la mail di Marcella che testimonia l'emozione e l'importanza del momento. Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti voi per il grande successo della raccolta fondi con l'Opera della Traviata. Grazie alla vostra generosità abbiamo raccolto 4.500 euro, che abbiamo già trasferito a Marcella. Ci scusiamo ancora con tutti i sostenitori a cui non abbiamo potuto dare il biglietto, purtroppo il numero messo a disposizione dal Maggio Musicale era limitato, ma non mancheranno altre occasioni per poter sostenere il progetto.

 

 

"Cari Martino e Lucia, ce l'abbiamo fatta... i bambini hanno iniziato giovedí scorso il residenziale.
Cosa dirvi, se ripenso a quella sera ancora mi viene da piangere, l'emozione é stata troppo forte, ed é quasi indescrivibile.
La giornata preparatoria é stata lunga, comprensiva di una rapata generale, una spidocchiata generale e una grande euforia tra i bambini. La sera dopo cena tutti a letto............ che gioia! Ho visto bambini piangere per tanti motivi: di fame, di sonno, per i capricci, per una litigata, una sbucciatura al ginocchio, una fetta di torta negata, insomma un milione di motivi, ma mai mai mai in vita mia ho visto bambini piangere di gioia.
Maglietta pulita, sotto le coperte, annusavano e accarezzavano tutto, ad un certo punto ho sentito la voce di Busajo che aveva iniziato a leggere un brano del Vangelo e un silenzio che urlava felicita é sceso sulla camerata. Io passeggiavo avanti e indietro gustandomi fino all'ultimo quella straordinaria pienezza di amore che aleggiava sopra tutti noi. Ho recitato l'angelo di Dio, spiegando ai bambini che vicino a noi c'é sempre un angelo, il nostro angelo personale, che ci aiuta anche quando noi non lo sappiamo, che veglia e viglia su di noi sempre, anche quando siamo arrabbiati con tutto il mondo, lui e sempre lí a fare la guardia e ad assicurarsi che tutto vada per il meglio.
Nessuno parlava, tutti erano persi nei loro pensieri, il loro desiderio piú grande si era finalmente realizzato, finalmente vivono qui, al centro, tutti insieme, al sicuro. Buzune ha detto: a Golla Beet ci sará Michel (i pidocchi che loro chiamano Michel Jakson perche saltano come lui) che ci aspetta, sará la che si chiede ma quando vengono? Provocando una bella risata liberatoria e dando il via alle lacrime senza paura e senza vergogna.
Insomma che vi devo dire? Ne vale la pena: il lavoro, il sonno perso, le sofferenze, le arrabbiature, l'arte di arrangiarsi..........ne vale la pena, e io sono felice e fiera di conoscere questi straordinari bambini che cosí tanto hanno da insegnarmi, con la loro capacita di credere che i sogni possono avverarsi, anche quelli piú improbabili, che i miracoli avvengono ma che bisogna crederci, sempre, sempre, sempre.
Vi voglio un gran bene
Marcella"

 

La Traviata6 ottobre 2009 - La traviata

Il 6 Ottobre un appuntamento importante: il Maggio Musicale ci ha messo a disposizione 100 biglietti per le prove generali della Traviata.

I biglietti si possono acquistare con un’offerta minima di 20 euro e tutto il ricavato andrà a sostenere i nostri progetti. Allegata trovate la locandina con tutte le informazioni sulla serata.
È anche un’occasione per incontrare altri sostenitori e avere maggiori informazioni su Marcella e i suoi bambini.
I biglietti si possono prenotare all’indirizzo associazione@busajo.org, o chiamando Sabrina Bosi allo 055 5062256, o Lucia al 338 2014209.
Partecipate numerosi e ditelo ai vostri amici.

 

Flavio a Soddo

Dal 1 settembre 2009 grazie all’accordo fra la nostra associazione e Giunti al Punto librerie Flavio Corrà è a Soddo ad aiutare Marcella e Busajo e a seguire i lavori di ultimazione del centro. Rimarrà in Etiopia per almeno due mesi .

 

News da Soddo

E infine per aggiornarvi sulla situazione a Soddo, pensiamo che la cosa migliore sia dare la parola direttamente a Marcella, di seguito alcune parti di una sua mail ricevuta ieri:
“Carissimi Lucia e Martino,
ho un’oretta “libera”, Busajo e Flavio sono con i bambini, si stanno docciando e così… ne approfitto.
…………….
Abbiamo fatto una bellissima festa per i nostri undici circoncisi!!! E così abbiamo inaugurato il tucul, Abraham ha fatto fuori una pecora e abbiamo fatto festa tutti insieme, ho chiamato anche il, vescovo, Marcello e Gera. La battuta migliore della serata è stata di Don Rodrigo che alla mia domanda: “monsignore da bere preferisce una coca o la mirinda?” La sua risposta: “ Marcella, noi colombiani preferiamo sempre la coca!”.
Ho iscritto diciassette dei nostri bambini alla nuova scuola dei salesiani, li ho portati in sopraluogo a vedere la scuola perché non erano tanto convinti, specialmente Ezraeli che alla vecchia scuola ha il suo grande amore Biscutè, hanno visto tutte le aule nuove ma l’asso nella manica è stato il nuovo campo di calcio e l’aula di informatica, sono tornati felici come le pasque e mi chiedono ogni giorno quando comincia la scuola.
Proseguono con i corsi, abbiamo intensificato quello di danza e teatro in vista dell’inaugurazione, stanno preparando uno spettacolo e sono davvero bravi. Robertone (il clown), alla fine delle tre settimane, ha preparato con loro un piccolo spettacolo, se chiudo gli occhi mi spancio ancora dalle risate vedendo Ezraeli che, vestito da mosca (con tanto di ali), ronza intorno a Kader, un raffinato english man seduto su una panchina che legge il giornale… bellissimi!
Abbiamo poi una new entry nel programma: il piccolo Salamsow. All’ennesima volta che  è arrivato al centro pesto di botte, triste,muto, sporco, senza quel suo splendido sorriso e con gli occhioni pieni di lacrime abbiamo rintracciato la madre che mi ha firmato la carta di affido e così adesso vive con me e Busajo, è tornato a sorridere, fa coppia fissa con Bunny e l’abbiamo iscritto al più bel asilo di Soddo, comincia anche lui fra due settimane.
Abbiamo fatto la nostra prima gita alle cascate di Ajora, ho noleggiato un pullman, eravamo 42 persone…un delirio! Pranzo a sacco, panini con la frittata, un pacchetto di biscotti, una banana. Il vero divertimento per i bambini è stata la strada in pullman da Soddo ad Ajora, hanno cantato ballato saltato riso, insomma una festa. Vi mando una foto di Salamsow che si è addormentato sulle gambe di Busajo… un piccolo angelo.
Martedì dovrò esaminare 17 persone fra le quali spero di trovare un assistente sociale e un educatore, Busajo si è letto tutti gli esami scritti che hanno fatto e sembra che un paio riusciamo a salvarli, … lo spero tanto…
Da qualche giorno abbiamo anche iniziato a distribuire il pranzo, i bambini sono qui dalla mattina alla sera. La decisione del pranzo è stata un po’ forzata ma nei dintorni di Soddo ha fatto la sua comparsa….il COLERA…. Pochi casi di morte, non ufficiali, il governo ha fatto un annuncio in televisione dicendo di non bere acqua sporca!!!!!!!!!!!!... e di lavarsi le mani e di mangiare solo cibo cotto!!!!!!!!!! Non ha parlato di colera ma di un virus influenzale che provoca vomito e diarrea….. a Soddo sono due giorni che hanno chiuso l’acqua, hanno chiuso diverse sorgenti sospette. Ho saputo della cosa perché due poliziotti di un villaggio vicino sono venuti a chiedermi di prendere un bambino rimasto orfano dei genitori, morti appunto di colera…….
La decisione è stata sofferta, non ho personale e nemmeno tanti soldi e una volta che si inizia poi non è che si può tornare indietro. Hai ragazzi ho detto se volevano rimanere per il pranzo ma ho specificato che avrei potuto dare loro solo un bicchiere di thè e un pane, se invece preferivano fermarsi in città avrebbero dovuto portarsi via l’acqua dal centro e non avrebbero dovuto bere nulla fuori di qui. Con mia sorpresa c’è stata un’ovazione e tutti hanno optato per il thè con il pane. Dopo due giorni ho cambiato menù, enjera e shirò, è faticoso perché siamo sempre io e Busajo ma tutto procede, con loro e mia grande gioia.
Ora dovrò mettere al sicuro anche i 23 nuovi ragazzi, mi sto scervellando, ho trovato un’altra casa più decente di quella di Golla e con Marcello stiamo vedendo se possiamo prenderla in affitto, è sempre una casa di fango ma è nuova e i muri e il pavimento sono passati col cemento, è vicinissima al centro, dal salone si può vedere….vedremo.
Flavio è qui da tre giorni ma sembra che sia sempre vissuto qui, è tranquillo, sereno, tutti i ragazzi si ricordavano di lui e l’hanno accolto con grande calore, si sta guardando intorno ma si è già fatto una lista di cose da fare, di sicuro non avrà tempo per annoiarsi. Ho scoperto che nelle sue molte vite passate ha imparato a lavorare la pelle e così si fa strada l’idea di allestire un piccolo laboratorio per la lavorazione del cuoio, i macchinari sono minimi e non molto costosi.
Caro Martino scommetto che sei stato tu a fare le valigie… si è rotto una vasetto di marmellata… e direi che siamo stati fortunati! Grazie per tutte le cose, ogni volta che arrivano le vostre valige è come se fosse Natale, i ragazzi mi stanno pregando per avere almeno un paio di foto tue da mettere nella casa di Golla… li faccio penare ancora un po’ ma poi… cederò!...........” 

 
Martino e Lucia
Busajo Onlus
associazione@busajo.org
www.busajo.org

 

 

20 luglio 2009

Le mongolfiere di Busajo che sono state lanciate da Firenze la notte del 24 giugno sono volate via, dirette verso luoghi lontani. E con loro siamo partiti anche noi, per raggiungere Soddo. Nel buio intenso della notte africana i bambini hanno lanciato nuove mongolfiere, correndo e parlando, guardandole andare lontano.
Tra Firenze e Soddo, il racconto di un bellissimo viaggio.

 

› Guarda il video del backstage


› Guarda il video del lancio delle mongolfiere

 

24 giugno 2009

Rificolone volanti

Il fiume che scorre in mezzo a una città non sempre la divide.
Ci sono casi in cui, come a Firenze, il suo fiume raccoglie il “di qua” e il “diladdarno”. È avvenuto proprio questo alla spiaggia Easy Living di San Niccolò, la sera del 24 giugno. Per sentirci così uniti l’occasione ce l’ha offerta la festa di San Giovanni, patrono della città di Firenze.
Abbiamo assistito, come da tradizione, al fantastico spettacolo pirotecnico dei “fohi”... ma quest’anno c’è stato qualcosa in più.

Da un’idea di Giacomo Salizzoni insieme a Francesco Conforti, già autori della video-cartolina natalizia “We are the world, we are the oltrarno”, in collaborazione con l’Anonima Artisti in Firenze (tra cui, per intenderci, quelli della Biancaneve sull’Arno), si è reinterpretata un’altra antica tradizione rendendo… volanti le rificolone settembrine.

Nell’assordante silenzio che sanciva la fine dei botti si sono levate elegantemente al cielo decine e decine di piccole mongolfiere per portare un chiaro messaggio di speranza alla città.
Tutto questo anche per porre l’attenzione su un’altra sua grande risorsa: gli artisti, non solo del passato, ma anche del presente.

Artisti che, come ha da dire il Giambaccio: “..popolano il quartiere, lo osservano con la sensibilità di chi vorrebbe abbellire il proprio salotto e creano l’intimità con il luogo che li porta a ricercare ed evidenziare il valore estetico dello spazio che vivono”.

Aggrappati a questo meraviglioso interstizio urbano come naufraghi, hanno lasciato i loro messaggi ondeggiare tra le onde del vento nell’attesa che raggiungessero una destinazione.
Con questo gesto leggero, lento e silenzioso hanno voluto comunicare le loro aspirazioni usando il cielo come mezzo di propagazione e facendo volare con la fantasia chi lo osservava.

Lo spettacolo che illuminava il cielo si è concluso magicamente con il volo di una mongolfiera dedicata ai bambini della onlus Busajo che ha come obiettivo quello di offrire agli street children di Soddo, Etiopia, un futuro migliore attraverso l’educazione.

In oriente da molto tempo esiste questa usanza di lanciare migliaia di mongolfiere, in segno di augurio e di speranza perché la luce possa illuminare il cammino della vita. Anche noi, da Firenze, abbiamo voluto lanciato le nostre.



›› Guarda la rassegna stampa

 

In questo spazio news, abbiamo anche pensato di tenervi informati sulla vita a Soddo e sulle attività del Centro, attraverso le parole di Marcella Montresor. Oltre ad aggiornarci sul duro lavoro, i problemi e le molteplici attività, Marcella ha la straordinaria capacità di raccontare bellissime storie, descrivendo la vita quotidiana sua e dei bambini con cui condivide problemi, sofferenze, ma anche gioia ed emozioni.

E noi abbiamo pensato di farvele conoscere, pubblicandole su questo sito.

 

2 giugno 2009

…..Adesso siamo io, Busajo e Ighesu e una mole di lavoro incredibile.
I bambini sono quasi sempre al centro, ho fatto partire il semiresidenziale e quindi colazione e cena a Golla, sono uno spettacolo: 30 tra ragazzi e bambini ma siamo come una grande famiglia. Altri 20 bambini hanno iniziato a frequentare il centro, sono il secondo gruppo che, piano piano prenderà il posto del primo alla casa di Golla, al momento stanno venendo due volte la settimana, ho dato loro due mesi con frequenza obbligatoria e poi inizieremo a ragionare insieme per l’inserimento nel programma.
Non ho più un minuto libero e molte cose le devo lasciare da parte, per fortuna Busajo ha finito gli esami e ora può dedicarsi al centro giorno e notte, che non è molto diverso da quello che faceva prima. Lui è molto sereno, …… come tutti gli altri del resto, il suo grande amore un mese fa circa ha preso il volo, si è trasferita con la famiglia lontano da Soddo e, a parte qualche giorno di sconforto e depressione, adesso la cosa sembra superata. I lavori al centro procedono, ha di nuovo smesso di piovere e quindi il cantiere ha ripreso a pieno ritmo (sempre africano…). Sono partiti i corsi di danze popolari e arti marziali, ho trovato proprio due bravi insegnanti e i cambiamenti nei bambini si vedono. La prossima settimana inizieremo il corso di amarico e inglese, fra un po’ le scuole chiuderanno e allora saranno sempre qui, sono molto felice della cosa ma è tutto di difficile organizzazione perché siamo veramente troppo pochi.
Abbiamo fatte due uscite “pubbliche” tutti insieme, la prima la scorsa settimana a vedere la finale della coppa campioni… volevo morire… 3000 persone dove a malapena ce ne stanno 1000, all’ultimo piano del “centro commerciale” (per quattro ore ho pregato che non crollasse tutto), una confusione tutta africana: chi si picchiava, chi ballava, chi si è portato la cena, chi fotografava col telefonino l’unica “bianca” della situazione, e poi i cori da stadio dei sostenitori del Barcellona o del Manchester, i bambini erano felicissimi, la maggior parte di loro era la prima volta che andava al “cinema”… io mi sono giurata che è stata la prima e anche l’ultima volta.
La seconda uscita l’abbiamo fatta domenica, alla Ligaba, la scuola dove vanno i nostri bambini, veniva un gruppo rock etiope, famosissimo, per promuovere una raccolta fondi per rifare la biblioteca della scuola. Una felicità incredibile, poter vedere “Tochicio” live, ballare sul prato tutti insieme e raccontarci la sera a cena quello che è successo nel pomeriggio.
L’atra sera invece ho fatto un’esperienza proprio africana, molto brutta. Uno dei ragazzi ha preso la malaria e come al solito gli abbiamo dato chinino e plasil per la nausea, ha avuto una reazione allergica al plasil e io non avevo valium da somministrargli e così siamo andati di corsa al Christian Hospital, erano le dieci di sera e il guardiano non voleva farci entrare perché nell’ospedale non c’era il generatore e lui aveva deciso che nessuno poteva essere curato. Non so come Busajo l’abbia convinto, non ho volutamente guardato la scena, ma siamo entrati. Buio pesto, nessuno in giro, malati che si lamentavano, sembravano fantasmi, il medico di guardia introvabile e Miretu che cominciava a non respirare, sono andata di corsa alla farmacia dell’ospedale (chiusa) ho cercato qualcuno che mi aprisse la porta ma non c’era nessuno e così mi sono fermata un attimo, ho chiesto aiuto agli angeli e ho deciso che se entro un minuto non arrivava nessuno avrei sfondato la porta. In quel minuto è arrivata la luce, si è materializzato un infermiere e anche il medico… e abbiamo risolto la cosa. Per la prima volta ho sperimentato davvero cosa significa “stare per morire” e non poter fare nulla, credetemi è terrificante.
Non mi hanno ancora consegnato il generatore ma la cosa dovrebbe risolversi a giorni… spero!

 

P.S. Il generatore è arrivato!

13 maggio 2009

“La scorsa settimana HO COMPRATO IL GENERATORE, un bellissimo IVECO  da 60 KW, adesso speriamo che arrivi in fretta. E’ stato un acquisto un po’ faticoso anche perché ad Addis non se ne trovano più e quei pochi che ci sono hanno prezzi vertiginosi, così riusciamo a farlo automatico ma non silenziato, andremmo fuori costo, sono felicissima dell’acquisto e finalmente almeno il problema luce l’abbiamo risolto.
 
Qui al centro sto introducendo molti cambiamenti che avrei voluto fare con più tempo a disposizione ma, visto gli ultimi accadimenti, ho dovuto accelerare i tempi.
Domani inizia il corso di danze popolari e musica, venerdì quello di arti marziali, da lunedì iniziamo a preparare la cena per i ragazzi del gruppo pilota che già da quindici giorni stanno venendo per la colazione, oggi ho assunto tre cuoche. Domani incontrerò gli insegnanti di amarico e inglese, conto di partire la prossima settimana, insomma il centro si riempirà di “abascià” ……..I bambini e i ragazzi sono meravigliosi, accolgono le notizie con gioia e partecipazione, spesso increduli di tutto quello che sta accadendo. Finalmente è iniziata anche la costruzione del campo da basket/pallavolo ed è quasi finita quella del campetto di calcio…