SCUOLA A BAKULO SEGNO
Nel 2021 abbiamo accolto la richiesta delle autorità locali di costruire una scuola in una zona rurale molto povera nella Wareda di Soddo. L’edificio, che può accogliere in tre turni fino a mille studenti, consiste in 8 grandi classi, gli uffici, una biblioteca, un locale per gli insegnanti e un grande Tukul per le attività in esterno. Sono inoltre stati donati gli arredi costruiti nei nostri laboratori: banchi, lavagne, tavoli, librerie, sedie e armadi. La scuola è stata aperta a settembre 2021 e inaugurata ufficialmente a novembre.
SMILING CHILDREN TOWN
Busajo Onlus dal 2009 al 2012 ha curato la raccolta fondi, il finanziamento e la direzione del centro Smiling Children Town, costruito dalla locale Missione Cattolica per dare accoglienza ad oltre 100 bambini di strada di Soddo. La nostra associazione ha completato la costruzione del Centro ed ha avviato il progetto educativo di riabilitazione e reintegrazione per gli street children. In quel periodo circa 500 bambini sono stati coinvolti nel progetto, la maggior parte di loro sono stati reintegrati nelle famiglie di origine. Da gennaio 2013 il centro è tornato alla gestione diretta del Vicariato Cattolico di Soddo.
LA SCUOLA DELLE BAMBINE DI KONTO
Nel 2011 abbiamo avviato una collaborazione con la Abba Pascal Girls School, una meravigliosa realtà  tutta al femminile, che accompagna oltre 900 bambine, provenienti da famiglie molto povere, dalla materna alla maturità . La scuola è stata realizzata grazie alla passione e competenza di Antonio Striuli, un insegnante in pensione, che si è trasferito a Soddo con la moglie per condurre straordinari progetti sociali.
La nostra associazione ha contribuito al progetto sostenendo le spese relative al personale e agli insegnanti della scuola e partecipando al completamento degli impianti sportivi. Abbiamo inoltre stampato e spedito a Konto centinaia di libri.
LA SCUOLA MATERNA DI ZAIMENE, SHANTO
A 3 km dal centro di Shanto (30 km da Soddo) si trova il villaggio di Zaimene, densamente popolato da famiglie estremamente povere appartenenti al clan dei Fuga, una tribù di emarginati, che svolge lavori considerati di basso valore e che vive in misere capanne. In realtà costituiscono una comunità operosa di artigiani, lavorano il ferro e l’argilla e conciano le pelli.
A causa della discriminazione sociale ed etnica, i bambini del villaggio diventano pastori per le mucche e le pecore dei più ricchi e non frequentano la scuola; in generale in una famiglia di sei figli due muoiono prima di raggiungere i 5 anni di età . L’analfabetismo dei genitori è la maggiore causa della loro estrema povertà , delle malattie e della loro esclusione sociale.
Per favorire la loro integrazione sociale abbiamo costruito una scuola materna ed elementare, che è stata inaugurata nel febbraio 2013.